IVA AGEVOLATA 4%
Si applica l’aliquota Iva agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili.
Sono soggetti ad Iva agevolata del 4%, per esempio:
- servoscala e altri mezzi simili, che permettono ai soggetti con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche (tra questi, anche le piattaforme elevatrici, se possiedono le specificità tecniche che le rendono idonee a garantire la mobilità dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie), in altre parole le piattaforme elevatrici devono essere di grandezza pianale calpestabile idonee per il trasporto di disabili in carrozzina
- poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione
- prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.


CONTRIBUTO LEGGE 13/89, i lavori da eseguire devono essere conformi al DM236/89
È una tantum:
Per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, la legislazione italiana prevede la possibilità di concorrere a un parziale rimborso del costo sostenuto, purchè le opere siano realizzate in edifici già esistenti, a decorrere dall’ 11 agosto 1989
La Legge n.13/89, eroga contributi a fondo perduto a carico dello Stato e delle Regioni, a favore di chiunque sia portatore di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, fra queste la cecità, che determinano obiettive difficoltà alla mobilità tali da rendere impossibile, difficoltoso o pericoloso superare a piedi una o più rampe di scale.
La condizione dello stato di salute, non deve essere necessariamente documentata da certificati rilasciati da organismi specifici o da specialisti ( tipo dichiarazione di invalidità), ma può essere attestata semplicemente da un certificato rilasciato dal proprio medico di base. I portatori di handicap riconosciuti invalidi civili dall'Azienda Sanitaria Locale, (Legge 104/92) hanno diritto di precedenza nella graduatoria delle domande ammesse al contributo.
Parlando di cifre
- fino a € 2.582,28 il contributo copre l’intera opera di ristrutturazione;
- fino a € 12.911,42 è rimborsato il 25% della spesa sostenuta (oltre la quota base di € 2.582,28);
- tra i € 12.911,42 e i € 51.645,69 è rimborsato il 5% (oltre la quota di € 12.911,42);
- per una spesa pari o superiore a € 51.645,69 la quota di rimborso è di € 7.101,28.
Per richiederlo di solito ci si reca dall’assistente sociale del proprio comune di appartenenza e si richiede il fondo.
Leggi l’articolo specifico nell’area Detrazioni e Contributi del portale.


DETRAZIONE IRPEF 19%
Per alcune spese sanitarie e per l’acquisto di mezzi di ausilio è riconosciuta una detrazione dall’Irpef del 19%. La detrazione può essere fruita anche dal familiare del disabile a condizione che quest’ultimo sia fiscalmente a suo carico.

La costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni. (Per queste spese la detrazione non è fruibile contemporaneamente all’agevolazione prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia)

L’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella e l’installazione e la manutenzione della pedana di sollevamento installata nell’abitazione della persona con disabilità (anche per queste spese la detrazione spetta per la parte eccedente quella per la quale si fruisce della detrazione relativa alle spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche) in altre parole, se applico la detrazione del 50% come ristrutturazione l’altro 50% eccedente può essere detratto con 19%.


DETRAZIONE IRPEF 50%
LEGGE DI BILANCIO 2021
Proroga fino al 31 dicembre 2021 anche per la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia o recupero edile.
Si tratta di detrazioni pari al 50% delle spese,  con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Per gli interventi di ristrutturazione realizzati su immobili residenziali  adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta della metà. 
Lavorazioni di ristrutturazione edile intendiamo:
 - Elevatori fissi di qualsiasi tipo ( ascensori o piattaforme elevatrici, montacarichi)
 - Servoscala
 - Rampe, purchè siano fisse

SUPERBONUS 110%
Con la legge di Bilancio 2021 ci sono importanti novità riguardo le detrazioni fiscali per interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche .
Dal 2021 il Superbonus 110% in caso di spese sostenute per ascensori, montacarichi e ogni altro strumento anche di robotica che sia volto a migliorare comunicazione e mobilità delle persone affette da un grave handicap.
Le opere per l’eliminazione delle barriere sono infatti interventi minori (cosiddetti trainati) che non possono beneficiare dell’aliquota pari al 110% se non eseguiti contestualmente a quelli principali.
Principali:
 - Adeguamento sismico
 - Adeguamento energetico
Molto importante, è che per tali tipologie di interventi avranno diritto alla detrazione potenziata le persone over 65 o disabili.
È possibile fruire delle agevolazioni 110% in assenza di interventi trainanti qual ora ci sia l’impossibilità legislativa e tecnica di realizzarli a causa di zone soggette a particolari vincoli come i centri storici.
In caso di lavori volti alla eliminazione delle barriere varrà inoltre la nuova durata del Superbonus 110% prevista dalla Legge di Bilancio 2021. Il termine è stato infatti spostato al 30 giugno 2022 e per i lavori realizzati al 60% si potrà beneficiare della proroga al 31 dicembre 2023.
Il termine è stato infatti spostato al 30 giugno 2022 e per i lavori realizzati al 60% si potrà beneficiare della proroga al 31 dicembre 2023.


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